18-07-2026 | 27-09-2026

Sacrum

Nicola Bolla, Domenico Borrelli, Gisella Chaudry, Marco Cordero, Carlo D’Oria, Francesca Dondoglio, Gabriele Garbolino Rù, Paolo Grassino, Luigi Stoisa, Fabio Viale, Claudia Virginia Vitari

Complesso Monumentale di San Francesco - Via Santa Maria, 10 – 12100 Cuneo (CN)

Sacrum

Nicola Bolla, Domenico Borrelli, Gisella Chaudry, Marco Cordero, Carlo D’Oria, Francesca Dondoglio,
Gabriele Garbolino Rù, Paolo Grassino, Luigi Stoisa, Fabio Viale, Claudia Virginia Vitari

Inaugurazione
Sabato 18 luglio 2026 alle ore 16:30
Complesso Monumentale di San Francesco – Cuneo
A cura di Roberto Mastroianni

L’evento fa parte della rassegna “OMG – grandArte 2025-2026 – I confini del Sacro”,
con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione CRC e il patrocinio della Città di Cuneo.

Si ringraziano Lannutti, Merlo S.p.A., Cordano Franco Vinadio e Fa.Co.

La mostra sarà visitabile dal 18 luglio al 27 settembre 2026
presso il Complesso Monumentale di San Francesco (Via Santa Maria 10, Cuneo),
dal martedì alla domenica, con orario 15.30–18.30.

Ingresso libero

La mostra “Sacrum” è il venticinquesimo appuntamento della rassegna “OMG – grandArte 2025-2026 – I confini del Sacro”. L’inaugurazione si terrà sabato 18 luglio al Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo: apertura al pubblico alle 16.30, con momento inaugurale previsto intorno alle 17.15.

Curata da Roberto Mastroianni, la mostra collettiva riunisce le opere di Nicola Bolla, Domenico Borrelli, Gisella Chaudry, Marco Cordero, Carlo D’Oria, Francesca Dondoglio, Gabriele Garbolino, Paolo Grassino, Luigi Stoisa, Fabio Viale e Claudia Virginia Vitari. Il percorso espositivo esplora il tema del sacro nella sua dimensione antropologica ed esistenziale, interrogando il rapporto tra visibile e invisibile, corporeità, trascendenza e condizione umana attraverso i linguaggi della pittura e della scultura installativa.

Le opere dialogano con gli spazi della ex Chiesa di San Francesco, trasformando l’architettura gotica in parte integrante dell’esperienza espositiva. Al centro della riflessione vi è il concetto di “soglia”, intesa come punto d’incontro tra finito e infinito, materia e pensiero, invitando il visitatore a una contemplazione che lascia spazio alle domande fondamentali sull’esistenza.

Roberto Mastroianni è filosofo, antropologo, curatore e critico d’arte. Insegna Antropologia culturale e Antropologia dell’arte all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove coordina la Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte. Membro del Comitato di Direzione della UNESCO Chair in Sustainable Development and Territory Management dell’Università di Torino, è autore di numerose pubblicazioni e ha curato oltre 70 mostre in Italia e all’estero. Dal 2019 al 2024 è stato presidente del Museo Diffuso della Resistenza di Torino e ha ricoperto incarichi di consulenza e curatela nell’ambito dell’arte contemporanea, dell’arte pubblica e della creatività urbana.


Fondazione CRC

Con il contributo di:

Fondazione CRC
regione piemonte

Con il patrocinio di:

Si ringrazia:
Lannutti logistica
Merlo spa

Cocordano Franco Vinadio