Articoli

05/10/15

GRANDARTE13
ECCO COSA ABBIAMO POTUTO FARE

GrandArte 2013 – Artisti contemporanei per un progetto sociale che si è tenuta nella chiesa di San Francesco a Cuneo, ha visto la presenza di oltre 13 mila presenze, l’attenzione del pubblico, dei critici, delle gallerie e dei media locali e nazionali (la mostra è finita in tv nazionali, su molte radio nazionali, su praticamente tutti i quotidiani nazionali, su riviste specializzate di arte e di sociale, su giornali web e blog) l’iniziativa ha evidentemente suscitato un grande interesse, a Cuneo, in provincia ma non solo. La presenza di così tanti visitatori per una mostra d’arte a Cuneo è senza precedenti, e il pubblico ha manifestato, anche in modo scritto sul diario di mostra, apprezzamento per l’iniziativa. Possiamo dire che il pubblico era in buona parte cuneese, della città e della provincia, ma molte sono state le presenze piemontesi, liguri e francesi.
La generosità degli artisti è stata premiata su due fronti. Il primo aspetto è il grande rilievo che la mostra ha avuto, dal punto di vista culturale e artistico, facendo uscire allo scoperto la grande vitalità artistica del nostro territorio, le potenzialità e la voglia di creare. Una riuscita facilitata anche dall’aver fatto conoscere le potenzialità di uno spazio espositivo come San Francesco.
Il secondo aspetto è che l’Associazione Amici Case del Cuore ha la possibilità di concretizzare e continuare la sua opera di volontariato con la realizzazione dei azioni di sostegno sociale, educativo e psicologico per le Case del Cuore. Con i fondi ottenuti dalla raccolta che ha portato nel corso del 2014 una cifra di 90.840 euro, cresciuta ulteriormente di circa altri 10 mila euro nel corso di questo 2015, l’Associazione ha proceduto all’allestimento prima della seconda Casa del Cuore con lavori di ristrutturazione (infissi, impianti, servizi sanitari) di un appartamento messo a disposizione dal Comune di Cuneo, l’acquisto dei mobili e delle cose necessarie per una casa, e l’avvio del progetto educativo e di accompagnamento di donne con bambini. Nei mesi successivi c’è stata la sistemazione di altri due appartamenti, sempre del Comune di Cuneo, che sono stati rimessi a nuovo per l’accoglienza di donne migranti. Ora le nostre case stanno accogliendo alcune giovani mamme con bambini piccoli, che stano vivendo una situazione difficile di abbandono e di difficoltà e una decina di donne richiedenti asilo. Le nuove Casa del Cuore, grazie anche alla professionalità degli educatori della cooperativa Momo, siamo certi sono una realtà per offrire una concreta possibilità di rinascita alle mamme e ai bambini che la abitano.
Nel corso del 2015 le Case del Cuore si amplieranno ancora. Grazie all’offerta di un privato che ha messo a disposizione un caseggiato con due appartamenti si sta procedendo alla ristrutturazione dell’edificio, fatta anche grazie al lavoro volontario di diversi soggetti, per offrire uno spazio per alcuni dei bambini ospitati in difficoltà e per i bambini autistici, e ancora per una famiglia in emergenza abitativa. In uno degli appartamenti sarà infatti allestito un centro per attività per i bambini e per i bambini autistici. Nel secondo appartamento ci sarà la sistemazione di una famiglia che sta vivendo particolari difficoltà di emergenza.
In tutti questi progetti i volontari dell’Associazione Amici Case del Cuore continuano la loro azione di supporto volontario e di diffusione delle azioni di volontariato sul territorio cuneese.

10/01/14

GA13 a Palazzo Samone

Un “pezzo” della mostra benefica GrandArte 2013 Artisti contemporanei per un progetto sociale, rimasta per due mesi nel complesso museale di San Francesco e che ha avuto migliaia di visitatori, sarà ancora a disposizione del pubblico nel secondo piano di Palazzo Samone. Non un’esposizione di tutte le 138 opere che erano in San Francesco e neppure i piatti di Ego Bianchi ma quelle opere che per ora non hanno avuto ancora una prenotazione ufficiale da parte degli amanti dell’arte e dei benefattori. Sono molti i cuneesi che hanno fatto un’offerta per avere una delle opere donate dalla generosità degli artisti per realizzare il progetto di solidarietà dell’Associazione degli Amici delle Case del cuore, cioè nuovi spazi per l’accoglienza di donne con bambini piccoli in difficoltà. Ma non tutte sono state assegnate, pertanto l’organizzazione ha deciso di mettere a disposizione ancora le opere ancora rimaste. Per due settimane quadri e sculture saranno ancora in esposizione a Palazzo Samone, ma visitabili solo su appuntamento da prendere telefonando al 333 95 00 923 oppure al 335 83 86 669 o scrivendo info@grandarte.it e non con orario aperto al pubblico. Una possibilità in più per il pubblico cuneese resa possibile grazie alla disponibilità del settore cultura  del Comune di Cuneo e del Museo Civico.

18/11/13

Visite guidate

Due visite guidate speciali aperte a tutti alla mostra GrandArte 2013 Artisti contemporanei per un progetto sociale nel complesso monumentale di San Francesco saranno possibili per due domeniche consecutive. A guidare due dei curatori della mostra che per la prima volta in provincia di Cuneo ha riunito 140 artisti tutti insieme per una grande collettiva che è una panoramica unica dell’arte contemporanea cuneese. Domenica 24 novembre alle ore 16 a guidare il pubblico sarà Enrico Perotto, docente al Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo che con i suoi alunni ha anche contribuito alla stesura delle schede biografiche degli artisti che compaiono in catalogo e sul sito www.grandarte.it e che è considerato il massimo esperto di Ego Bianchi. Domenica 1° dicembre alle ore 11 guiderà il pubblico tra le opere in mostra il critico Roberto Baravalle, tra i maggiori conoscitori dell’arte e degli artisti della provincia di Cuneo, curatore già di mostre collettive di successo.

Nelle prime tre settimane di apertura la mostra ha avuto un grande successo di pubblico, senza precedenti per la città di Cuneo, con 6 mila presenze e molti apprezzamenti.
La mostra sarà aperta dunque fino al 6 gennaio, il martedì, il giovedì e il venerdì dall 15 alle 18, i weekend e festivi, grazie alla Zabum, ampliando l’orario il sabato dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19.

 

15/10/13

Ottobre/Novembre : Appuntamenti

Sabato 26/10/2013
Convegno Sala San Giovanni – Cuneo

Ore 17,00
Saluti ufficiali
Federico Borgna, sindaco di Cuneo / Licia Viscusi, assessore Provincia di Cuneo / Gabriella Roseo, assessore alle Pari Opportunità / Ezio Falco, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo / Sandro Durando, Federsolidarietà e Confcooperative Cuneo / Chiara Gribaudo, Parlamentare

ore 17,30
Arte e sociale:
intrecci nel progetto GrandArte
Presentazione artistica: prof. Roberto Baravalle, critico d’arte
Presentazione del progetto e dell’iniziativa: Roberto Saba, vice presidente Cooperativa Momo

ore 18,00 > 19,30
Disordini di genere, ovvero come riscrivere la grammatica delle relazioni umane
Lectio magistralis della dott.ssa Michela Marzano, docente all’Università Parigi V e parlamentare

> Tutti gli eventi >

25/09/13

IL PROGETTO
CASA DEL CUORE

Nel corso degli undici anni di vita della cooperativa, gli operatori hanno operato affiancando percorsi di fragilità di molti minori, con l’obiettivo di accompagnarli (a volte guidarli) nel cammino di scoperta delle proprie risorse, senza negare le difficoltà e le criticità portate da ciascuno, ma nella consapevolezza che ogni persona è portatrice di una specificità unica, irrinunciabile, di immenso valore per la collettività. In questo quotidiano lavoro è cresciuta la consapevolezza che spesso le difficoltà di un minore non sono altro che la manifestazione di un disagio che ha le sue origini nelle più svariate vicissitudini in cui è incorsa la sua famiglia e che prendersi cura bene dei minori significa anche lavorare per rimuovere quegli “ostacoli di ordine economico e sociale” che  di fatto impediscono ai nuclei familiari di attivare le proprie risorse di attenzione, sostegno, amorevolezza.

Da questa consapevolezza nasce il progetto Casa del Cuore, che intende realizzare spazi adeguati in cui sostenere i nuclei familiari che si rivelano più fragili, aiutandoli a ricostruire quelle condizioni di stabilità e di sicurezza che rappresentano le premesse minime basilari di un’esistenza piena e dignitosa.

Il progetto Le case del Cuore si propone di realizzare azioni di sostegno sociale, educativo e psicologico finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita di nuclei familiari che affrontano ostacoli di ordine economico e sociale tali da compromettere, rendere estremamente faticoso o oneroso il pieno sviluppo di un autonomo, armonioso e sostenibile progetto di vita del nucleo nel suo insieme e dei suoi singoli componenti.
Nel lavoro quotidiano incontriamo numerosi esempi di vicissitudini che rendono fragili i nuclei familiari: particolari condizioni di infermità o deficit fisico, psicologico e mentale, di difficoltà economica o di impiego, di carenze nello sviluppo delle abilità relazionali, socializzanti e di autorealizzazione; situazioni che possono coinvolgere indifferentemente minori, giovani e adulti. È a tali contesti che il progetto si rivolge.  Alcuni esempi di destinatari del progetto:
– Nuclei caratterizzati dalla presenza di mamme sole con bambini, per sostenerne percorsi di emancipazione economica e sociale, attraverso il rinforzo delle competenze genitoriali, la costruzione di percorsi di qualificazione, riqualificazione e tutoring nella ricerca di condizioni lavorative stabili e durature, la creazioni di reti sociali di vicinanza e sostegno
– Nuclei familiari caratterizzati dalla presenza di componenti affetti da patologie fortemente invalidanti, tali da richiedere interventi di riabilitazione funzionale e socio educativa di lungo periodo, che rischiano di compromettere gravemente e permanentemente l’equilibrio economico e la stabilità e positività delle relazioni del nucleo stesso
– Nuclei familiari in cui i genitori hanno perso il posto di lavoro ed apprtengono ad una fascia di lavoratori che fanno fatica ricollocarsi, per ragioni anagrafiche (i quarantacinque-cinquantenni) o per carenze di competenze spendibili

Il progetto nasce dall’esperienza maturata dalla cooperativa Momo nella gestione di Casa Tiziana, un gruppo appartamento per mamme con bambino, nato nel 2010 dal felice incontro della capacità progettuale della cooperativa con la generosa disponibilità di un Cuneese che ha voluto impegnare a titolo gratuito un alloggio di sua proprietà. Oggi Casa Tiziana non è soltanto una realtà che offre una concreta possibilità di rinascita alle mamme e ai bambini che la abitano, ma è stato e continua ad essere anche un laboratorio per sperimentare nella quotidianità strategie educative di accompagnamento che sappiano sostenere la genitorialità e lo sviluppo di autonomi progetti di vita, nel pieno rispetto delle persone.
Accanto alla cooperativa si è affiancata l’Associazione Amici Case del Cuore, un’associazione di volontariato che grazie all’opera dei suoi membri accompagna il lavoro degli operatori.

24/09/13

La Via Crucis

Nella mostra “GrandArte 2013 Artisti contemporanei per un progetto sociale”, che sarà inaugurata nel Complesso monumentale di San Francesco a Cuneo il 25 ottobre e durerà fino al 6 gennaio, faranno la loro comparsa esposti per la prima volta al pubblico le 14 stazioni della Via Crucis di Ego Bianchi grazie alla decisione della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo di acquistarli dall’Associazione Amici Case del Cuore e concederli in comodato d’uso al Museo Civico di Cuneo. Un’opera datata 1953 di straordinario impatto. Quattordici piatti in ceramica donati al progetto “Case del Cuore” dell’Associazione Amici Case del Cuore e della Cooperativa Sociale Momo.

Le stazioni della Via Crucis sono quattordici piatti in ceramica 39×29 centimetri, su sfondo nero rappresentano la ricostruzione e commemorazione del percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Sono piatti dipinti a colori nella parte superiore mentre nella parte inferiore sono in bianco e nero con una raffigurazione stilizzata, il titolo della stazione rappresentata e la firma dell’autore.

Per la prima volta a distanza di 60 anni dalla loro creazione saranno esposti al pubblico cuneese. Ma poi rimarranno alla Città di Cuneo grazie alla decisione della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo di acquistarli e donarli al Museo Civico di Cuneo, in modo che l’opera di un grande artista cuneese e piemontese che sta progressivamente riconquistando il posto che si merita nell’ambito della storia dell’arte del Novecento in Italia, rimanga a beneficio dei cittadini cuneesi e dei fruitori, dagli studenti ai turisti, del Museo. Un’opera unica di grande pregio che arricchisce la città di un “pezzo” importante di arte sacra di un autore con uno suo stile figurativo in continua evoluzione formale.  La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, sensibile alla valorizzazione dell’arte e dei suoi protagonisti sul territorio, dopo aver riportato all’antico splendore l’unico monumento nazionale del capoluogo la Chiesa di San Francesco, e dopo aver permesso la realizzazione dei pannelli espositivi che serviranno alle esposizione di mostre per i prossimi anni, arricchisce il complesso museale di un nuova opera.

“Ecco quindi, da un lato, i 14 disegni della Via Crucis eseguiti a pura linea su un fondo rosso cupo, – scrive nella presentazione Enrico Perotto uno dei curatori della mostra, e massimo esperto di Ego Bianchi – visibili nella Chiesa Parrocchiale del Cuore Immacolato, ed ecco i quattordici piatti in ceramica della donazione Mario Castellino, a loro collegabili, con i quali Bianchi ha partecipato nel 1953 al Concorso d’Arte Sacra Ceramica indetto dalla Galleria San Fedele di Milano e intitolato Testimonianza a Cristo, risultando vincitore del Premio Richard Ginori”.

 

 

24/09/13

GrandArte in San Francesco (Cuneo) dal 25 ottobre al 6 gennaio

Sono 138 gli artisti che hanno aderito al progetto “GrandArte 2013 – Artisti contemporanei per un progetto sociale” che vedrà l’esposizione unica in San Francesco dal 25 ottobre 2013  al 6 gennaio 2014.
La mostra sarà inaugurata venerdì 25 ottobre alle ore 17,30 alla presenze degli artisti stessi e con alcune sorprese che saranno rivelate solo più avanti. Sarà poi visitabile fino a lunedì 6 gennaio con gli orari del museo ovvero il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 18 il sabato dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 18 e la domenica e i festivi dalle 15 alle 18.